FANDOM


Articolo in vetrina Canestro! Questo articolo è stato scelto come articolo in vetrina!
Generazione dei Miracoli è un articolo completo ed esauriente!


Il club di basket della Scuola Media Teikō. Una scuola estremamente forte con oltre cento membri nel proprio club, che vanta di più vittorie consecutive nel campionato nazionale. Ma anche nella sua gloriosa storia, c'è stata una squadra che può senza dubbio essere definita come "la più forte" - una generazione di cinque giocatori con talenti di quelli che se ne vede uno ogni dieci anni, la "Generazione dei Miracoli".
— Prologo del primo capitolo
Kuroko e la Generazione dei miracoli manga color

La Generazione dei Miracoli (compreso Kuroko) a colori nel manga

La Generazione dei Miracoli (キセキの世代 Kiseki no Sedai) sono i cinque famosi ex membri della famosa squadra di basket della Scuola Media Teikō, noti per possedere ognuno un eccezionale talento. Sotto la loro guida, il club di basket della loro scuola vinse le Nazionali per le medie per tre anni consecutivi, ed ora questi giocatori si sono separati per affrontarsi l'un l'altro nei campionati per le scuole superiori.[1] Le voci narrano anche dell'esistenza di un Fantomatico sesto giocatore che loro avevano riconosciuto come loro pari, che altri non è che Tetsuya Kuroko, che era il loro sesto uomo ed era strettamente affiliato a loro.

Poiché i membri della Generazione dei Miracoli sono considerati delle leggende persino tra i giocatori di basket delle scuole superiori, Kagami ha i suoi occhi puntati su ognuno di loro. Essendo infatti molto ambizioso, desidera affrontarli e sconfiggerli, così da poter diventare il giocatore numero uno del Giappone.[2] Kuroko ha quindi deciso di aiutate Kagami nel suo abbiettivo.

I membri della Generazione dei Miracoli sono facilmente riconosciuti come i migliori giocatori della lega. Le loro abilità sono talmente eccezionali che tutti i suoi membri vengono definiti dei "mostri", e sono rivaleggiate solo da quelle di alcuni giocatori come Kuroko, Kagami, i Re Senza Corona, Himuro e il loro ex compagno di squadra dei tempi della Teikō, Haizaki.

StoriaModifica

I quattro prodigi

Akashi, Murasakibara, Midorima e Aomine entrano nella prima squadra

I membri della Generazione dei Miracoli si sono ritrovati insieme alle Teikō per pura coincidenza. Akashi, Murasakibara, Aomine e Midorima, così come Kuroko, hanno tutti frequentato il famoso club di basket della scuola, dove i primi quattro venbero accettati fin da subito nella prima squadra, fatto che capita di rado alla Teikō, mentre Kuroko all'inizio finì in terza squadra. Successivamente, anche Shōgo Haizaki si uniì al club e anche lui fu accettato subito in prima squadra.[3]

Aomine successivamente incontrò Kuroko, che stava facendo pratica nella palestra della terza squadra, dopo essere andato lì alla ricerca di un luogo meno affollato dove allenarsi.[4][5] Dopo che i due sono diventati compagni di allenamento, anche Akashi (che era diventato il vice-capitano della prima squadra),[6] Midorima e Murasakibara, che cercavano Aomine, incontrarono Kuroko.[7] Akashi notò il talento di Kuroko e gli diede alcuni piccoli suggerimenti.[8] [9]

Tre mesi dopo l'essersi incontrati, Kuroko venne da Akashi per mostrargli i suoi miglioramenti. Quindi Akashi lo fece giocare in una partita tra i membri della seconda e terza squadra come test.[10] Kuroko fu così accettato in prima squadra[11] e ben presto divenne noto come il "Sesto Uomo Fantasma" del Teikō.[12]

All'inizio del secondo anno, i giornali ed i tabloids iniziarono ad usare il nome di "Generazione dei Miracoli" per descrivere i miracolosi giovani giocatori della squadra del Teikō[13] e Nijimura decise di cedere il suo ruolo di capitano ad Akashi. Inoltre, Kise, che ammirava Aomine, si unì al club ed in due settimane fu accettato in prima squadra.[14]

Successivamente, Akashi iniziò a trovare fastidiosa la presenza di Haizaki, che aveva iniziato a saltare gli allenamenti e che causava spesso risse sia all'infuori che nella squadra. Inoltre, Akashi che aveva notato che Kise prima o poi lo avrebbe superato, quindi gli consigliò di lasciare la squadra con orgoglio prima che quel momento giungesse. Poco tempo dopo, i membri del club seppero che Haizaki aveva lascito la squadra e Kise prese automaticamente il suo posto tra i titolari.

Il secondo anno è anche il periodo nel quale i primi membri della Generazione dei Miracoli iniziarono a vedere le loro abilità sbocciare. Il primo fu Aomine, che durante il loro campionato nazionale fu in grado di segnare da solo oltre cinquanta punti nella stessa partita. La squadra vinse quindi anche il loro secondo campionato.

Cos'è la vittoria

Kuroko domanda alla Generazione dei Miracoli cos'è la vittoria

Durante il loro terzo anno, le cose iniziarono a cambiare nel club quando improvvisamente l'allenatore e supervisore generale delle tre squadre del Teikō, Kōzō Shirogane, si ammalò e fu rimpiazzato da Naoto Sanada. Tuttavia, Sanada non si dimostrò in grado di gestire i giocatori della squadra nella loro crescita, così Aomine, e in seguito il resto dei membri titolari ad eccezione di Midorima e Kuroko, iniziarono a saltare gli allenamenti. La situazione ebbe inizio quando il preside della Teikō informò Sanada che voleva usufruire della popolarità della Generazione dei Miracoli per rilanciare la scuola, chiedendogli quindi di farli giocare sempre durante le partite ed evitare a tutti i costi che loro abbandonassero la squadra. Sanada fu così costretto a permettere ad Aomine di saltare gli allenamenti anzichè punirlo. In contemporanea, Akashi, durante una sfida uno contro uno contro Murasakibara, risvegliò la sua seconda e fredda personalità, che possedeva l'Emperor Eye. Usando la sua autorità di capitano, Akashi poi diede il permesso a tutti i Membri della Generazione dei Miracoli di saltare gli allenamenti e di abbandonare il gioco di squadra, in quanto ognuno era diventato abbastanza forte da poter segnare completamente da solo. Avendo le mani legate dal volere del preside, Sanada non potè quindi che quardare come i ragazzi stavano cambiando in peggio ed iniziò a domandarsi se la loro poteva davvero essere definita come una "squadra". Questa è anche la principale ragione che portò Kuroko a decidere di affrontare la Generazione dei Miracoli.

Alla fine, Kuroko ed il Seirin sono emersi vittoriosi dalla competizione e ciò ha avuto un forte impatto nei membri della Generazione dei Miracoli, che sono ritornati ai valori e alla passione per il basket che avevano in passato.

Il portoneModifica

Kuroko e la Generazione dei miracoli anime

La Generazione dei Miracoli e Kuroko nell'anime

Il "portone" è un'immagine figurativa della soglia che solo i giocatori che possiedono un talento eccezionale possono superare, così da essere definiti dei geni e raggiungere lo stesso livello della Generazione dei Miracoli.[15] Poiché i Miracoli erano (e sono tuttora) i migliori giocatori della lega di basket, è detto impossibile per un altro giocatore superare quella porta completamente sigillata, perché la forza della Generazione dei Miracoli è considerata assoluta. L'unica eccezione fino ad ora è stata quella di Kagami, che si è aperto uno spiraglio con forza (simbolizzando che la sua crescita ha finalmente raggiunto il livello della Generazione dei Miracoli). La forza del salto di Kagami è infatti così impressionante che può fare canestro saltando dalla linea dei tiri liberi.

Il giuramentoModifica

Il "giuramento" è una sorta di patto/promessa che la Generazione dei Miracoli e Kuroko si sono fatti poco prima di separarsi dopo la cerimonia del diploma alle scuole medie. Questo patto è stato menzionato brevemente per la prima volta da Akashi durante l'incontro che loro sei hanno avuto prima dell'inizio della Winter Cup, dove viene mostrato che tra di loro esso ha una certa importanza. Infatti durante l'incontro, Akashi afferma che dai loro sguardi può intuire che nessuno di loro lo aveva dimenticato.[16]

Durante l'arco narrativo del flashback sul periodo in cui frequentavano la Scuola Teikō viene mostrato che questo patto è stato proposto da Akashi, poichè era certo che non ci sarebbero stati avversari capaci di rivaleggiare contro di loro come squadra, e perché desiderava vedere i singoli membri della Generazione dei Miracoli sfidarsi tra di loro nelle competizioni durante le scuole superiori. Un'altra ragione era anche che Akashi voleva comparare la propria forza a quella degli altri membri e vedere chi tra di loro era davvero il più forte, visto che fino a quel momento non avevano potuto affrontarsi usando tutta la loro potenza.

La Generazione dei Miracoli ha stretto il patto senza la presenza di Kuroko. Ma Akashi nell'occasione afferma che Kuroko si sarebbe certamente unito alla competizione (cioè al giuramento), anche se l'obbiettivo del loro compagno era differente dal loro.

DebolezzeModifica

Tutti i giocatori della Generazione dei Miracoli hanno una debolezza che li accomuna: i loro talenti e capacità sorpassano quelle di uno sportivo normale, ma tuttavia hanno ancora il fisico di dei ragazzi delle superiori. Questo significa che possono utilizzare le loro abilità al massimo della loro forza solo per un periodo limitato di tempo o di volte durante la stessa partita, perché i loro corpi non sono ancora in grado di reggerne lo sforzo e il loro dono si rivelerebbe la loro stessa rovina. In poche parole, la loro forza è anche la loro debolezza.[17]

Per esempio, Kise si è infortunato il piede per aver copiato più volte e senza tregua lo stile di gioco di Aomine. A detta di Momoi, Aomine a sua volta si è infortunato il gomito per essersi sforzato troppo durante il suo scontro contro Kise e non gli è stato permesso di giocare nelle finali contro il Rakuzan. Murasakibara non è stato più in grado di saltare durante la fine della partita contro il Seirin perché ha continuato a farlo per quasi tutta la partita e le sue ginocchia non erano più in grado di reggere lo stress che il suo enorme corpo gli imponeva ogni volta. Inoltre, Midorima ammette che non è in grado di utilizzare i suoi titi da lunga distanza all'infinito e che conosce bene qual è il suo limite.

MembriModifica

Kise riquadro Ryōta Kise
RUOLO Ala Piccola
TALENTO SPECIALE Perfect Copy
SQUADRA ATTUALE Liceo Kaijō
STATO ATTUALE Attivo, scontro contro la Squadra dei Jabberwock
Midorima riquadro Shintarō Midorima
RUOLO Guardia tiratrice
TALENTO SPECIALE Tiri da qualunque distanza
SQUADRA ATTUALE Liceo Shūtoku
STATO ATTUALE Attivo, scontro contro la Squadra dei Jabberwock
Aomine riquadro Daiki Aomine
RUOLO Ala grande
TALENTO SPECIALE Velocità, agilità e tiri da ogni posizione
SQUADRA ATTUALE Too Gakuen
STATO ATTUALE Attivo, scontro contro la Squadra dei Jabberwock
Murasakibara riquadro Atsushi Murasakibara
RUOLO Centrale
TALENTO SPECIALE Grande forza, velocità e abilità difensive
SQUADRA ATTUALE Liceo Yōsen
STATO ATTUALE Attivo, scontro contro la Squadra dei Jabberwock
Akashi riquadro Seijūrō Akashi
RUOLO Playmaker
TALENTO SPECIALE Emperor Eye, giocate perfettamente ritmate
SQUADRA ATTUALE Liceo Rakuzan
STATO ATTUALE Attivo, scontro contro la Squadra dei Jabberwock

Profili dei giocatoriModifica

CuriositàModifica

  • I membri della Generazione dei Miracoli (più il loro sesto uomo Kuroko e la loro manager Momoi) hanno ognuno un colore che li rappresenta, il quale viene incluso anche nel loro cognome. Il colore viene in tutti espresso sia nel colore dei loro occhi che dei loro capelli, tranne che per il caso di Kuroko, dove è legato alla sua abilità:
    • Ryōta Kise: Giallo
    • Shintarō Midorima: Verde
    • Daiki Aomine: Blu
    • Atsushi Murasakibara: Viola
    • Seijūrō Akashi: Rosso
    • Tetsuya Kuroko: Nero (poiché è "un'ombra")
    • Satsuki Momoi: Rosa pesca
Il membro che è stato espulso dalla squadra, Shōgo Haizaki in passato aveva i capelli color grigio chiaro, in corrisponenza con l'hai (灰, Italiano: grigio cenere) nel suo cognome. Tuttavia, dopo che lui ha lasciato il club ed è riapparso nella Winter Cup, i suoi capelli erano di un colore molto più scuro, vicino al nero. Questo potrebbe essere un modo per far intendere che aveva perso il suo posto nella squadra dei miracoli.
Inoltre, l'allenatore generale delle tre squadre del Teikō, Kōzō Shirogane ("Shiro" significa bianco), ed il precedente capitano della prima squadra del Teikō, Shūzō Nijimura ("Niji" significa arcobaleno), hanno entrambi dei cognomi con dei kanji legati ai colori.
  • Il colore dei capelli di ognuno dei membri della Generazione dei Miracoli corrisponde anche al colore fortunato del loro segno zodiacale.
  • Tutti i membri della Generazione dei Miracoli sono attualmente in una squadra supervisionata da un allenatore che in passato è stato uno dei membri titolari della squadra della Nazionale Giapponese di Basket. A questi si aggiunge Kuroko, che per un periodo è stato supervisionato dal Kagetora Aida, anch'esso ex-giocatore della Nazionale Giapponese di Basket.
  • Tutti i membri della Generazione dei Miracoli hanno risvegliato le loro abilità naturalmente eccetto per il loro capitano, Seijūrō Akashi, che ha risvegliato il suo "Emperor Eye" forzatamente. Successivamente è stato rivelato che, a differenza degli altri membri del gruppo, Akashi ha due diverse abilità. Questo riflette le due diverse personalità che risiedono dentro di lui e come il suo modo di giocare sia determinato da quale delle di esse è al comando. Infatti, mentre la seconda personalità di Akashi, fredda e orgogliosa, utilizza l'"Emperor Eye", il suo vero sè, alltruista e gentile, ha come abilità il tirar fuori il meglio dei propri compagni di squadra.
  • Compresa la loro manager e il loro sesto uomo, 4 su 7 sono figli unici. Questi sono Akashi, Aomine, Kuroko e Momoi. Invece Midorima, Murasakibara e Kise hanno tutti e tre fratelli e/o sorelle.
  • Per coincidenza, i membri della Generazione dei Miracoli sono stati presentati in ordine di età, dal più grande al più piccolo; Kise, che è stato presentato per primo, è il più grande, seguito da Midorima, Aomine, Murasakibara ed infine Akashi, che è il più piccolo. E non è solo questo, il colore dei loro capelli sembra aver influenzato l'ordine della loro comparsa nella storia. Per esempio: Kise (Giallo), Midorima (Verde), e poi Aomine (Blu). (Giallo + Blu = Verde). Midorima è stato introdotto dopo Kise e prima di Aomine. Questo significa che i membri con colori secondari vengono presentati tra quelli che hanno i colori primari. Lo stesso discorso vale quindi per Murasakibara (Viola), che è stato presentato dopo Aomine (Blu) e prima di Akashi (Rosso).

NoteModifica

  1. Kuroko no Basket Capitolo 1, pagina 1
  2. Kuroko no Basket Capitolo 1, pagina 54
  3. Kuroko no Basket Capitolo 205, Pagina 4
  4. Kuroko no Basket Capitolo 124, Pagina 5
  5. Kuroko no Basket Capitolo 205, Pagine 11
  6. Kuroko no Basket Capitolo 205, Pagina 9
  7. Kuroko no Basket Capitolo 124, Pagina 13
  8. Kuroko no Basket Capitolo 124, Pagina 14
  9. Kuroko no Basket Capitolo 206, Pagine 5-7
  10. Kuroko no Basket Capitolo 206, Pagina 18
  11. Kuroko no Basket Capitolo 207, Pagine 8-9
  12. Kuroko no Basket Capitolo 209, Pagina 19
  13. Kuroko no Basket Capitolo 210, Pagina 9
  14. Kuroko no Basket Capitolo 210, Pagina 14
  15. Kuroko no Basket Capitolo 83, pagina 14
  16. Kuroko no Basket Capitolo 114, pagina 1
  17. Kuroko no Basket Capitolo 80, pagina 9

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale